Sara Mancuso

Sara Mancuso
Sara Mancuso
Dettaglio
Sara Mancuso
Sara Mancuso
Dettaglio
Sara Mancuso
Sara Mancuso
Dettaglio
Sara Mancuso
Sara Mancuso
Dettaglio

Dal 9 giugno 2010 al 6 settembre 2010

Scrivere qualcosa che mi riguardi, è difficile.

Sono nata 37 anni fa a Locarno, ma, all’età di tre anni i miei sono ritornati in Italia.

Ricordo di aver espresso il desiderio di frequentare una Scuola d’Arte a soli undici anni circa, così dopo, le Medie Inferiori mi sono iscritta al Liceo artistico di Busto Arsizio (Va).

Conseguito il diploma, ho frequentato per tre anni la Facoltà di Architettura al Politecnico di Torino/Milano, ma, per motivi personali e con molto rammarico non ho portato a compimento quest’ultimo percorso scolastico.

Vivo in simbiosi con l’Arte da sempre e sono orgogliosa di aver ereditato ciò da mio nonno, insieme alla curiosità, la sensibilità, l’introspezione, una visione diversa delle cose e situazioni che a volte penalizzano l’interazione con gli altri.

L’Arte è la mia compagna di vita e spesso colma i vuoti di quest’ultima, mi sono sempre ritenuta fortunata per il dono ricevuto.

I miei punti di riferimento sono il classicismo di Michelangelo, il cromatismo di Van Gogh e il surrealismo di De Chirico o Carrà.

Nella maggior parte delle mie tele traspare l’intenso amore per la natura fino a diventare un tutt’uno con essa, infatti, la “Metamorfosi” o l’“Estasi” evidenziano questo stato.

L’ultima tela “ Consapevolezza”, da cui prende il nome, la mostra, rappresenta la mia presa di coscienza nei riguardi dell’Arte, la Consapevolezza cioè di ciò che sono realmente, quindi non solo una venditrice ma una piccola artista.

Ho avuto il piacere di conoscere Rodolfo Hunziker il quale osservando le mie tele disse testualmente: "tu non sei un’apprendista ma una mia collega, hai molto talento e ricorda che l’arte isola perche ti vuole tutta per se" è stata una grande soddisfazione perché era un ‘Artista che parlava ed esprimeva un giudizio positivo nei miei confronti.

Ho partecipato a mostre locali anni fa ma il mio impegno non è costante per due motivi, la mia timidezza e la mancanza di tempo per dipingere in quanto esercito tutt’altra professione e quindi ogni tanto ( e con molto dispiacere) spolvero i miei pennelli.

Un grazie infinito alla mia cara zia che ha contribuito alla realizzazione del mio sogno.